LA PISSIDE DI MONTESOLE ARRIVA NELLA NOSTRA ZONA PASTORALE

Dalla Pasqua 2026 la pisside di Casaglia è in pellegrinaggio nelle Zone pastorali della nostra diocesi e dal 6 al 13 Settembre 2026 sosterà nella Zona Mazzini presso la parrocchia degli Alemanni (via Mazzini, 65).

Venerdì 11 Settembre, sempre presso la parrocchia degli Alemanni, alle ore 18:30 verrà celebrata la Messa di zona da mons. Stefano Ottani (non verrà quindi celebrata la Messa feriale delle ore 18:00 in chiesina a Santa Teresa).

La Pisside, segno del martirio di don Ubaldo Marchioni, viene consegnata a ciascuno di noi perché, ricordando le comunità di Monte Sole e i loro pastori, possiamo pensare ai tanti che oggi subiscono violenze e soprusi a causa della guerra e riconoscere nelle ferite della pisside la forza viva delle ferite del Cristo Risorto, che entra ancora nelle nostre vite per dirci «Pace a voi» e per invitarci a portare questo annuncio a tutti.

Dopo la strage del 29 settembre 1944, per 35 anni della chiesa di Casaglia non rimase che un ammasso irriconoscibile di macerie, coperte da arbusti, da cui emergevano solo pochi ruderi come tronconi rivolti al cielo, a ricordare uno strazio che non aveva risparmiato né persone, né cose. All’inizio del 1980 don Ilario Macchiavelli e don Dario Zanini si impegnarono a ripulire quel luogo per permettere alle comunità di tornare a pregare, e con sorpresa trovarono ancora i segni del martirio del loro pastore.

La pisside, ritrovata sporca e schiacciata tra le macerie di Casaglia, è diventata simbolo del sacrificio del pastore e della sua comunità, segno di amore, pace e riconciliazione. Il primo a usarla in una celebrazione fu il cardinale Antonio Poma il 26 aprile 1981. Nel 1985 il cardinale Giacomo Biffi la affidò alla Piccola Famiglia dell’Annunziata, nel momento in cui riprendeva la vita di preghiera a Monte Sole, a nome della Diocesi.

Domenica 27 Settembre alle ore 16:00 nella Basilica di San Petronio, saranno beatificati don Ubaldo Marchioni, prete diocesano, don Elia Comini, salesiano, e padre Martino Capelli, dehoniano, sacerdoti uccisi nel 1944 negli eccidi di Monte Sole.